Il bonus per le ristrutturazioni è stato prorogato fino a fine 2014. Ne possono usufruire tutti i privati che hanno intenzione di ristrutturare casa con lo scopo di migliorare l’efficienza energetica oppure di rendere lo stabile antisismico nel caso in cui sia ubicato in una delle zone a rischio. Il bonus può essere richiesto anche dai condomini e per questi ultimi la scadenza per richiedere l’incentivo è 31 dicembre 2014, mentre per gli altri è limitata al 30 giugno dello stesso anno.

La delibera prevede uno sgravo del 50% per le ristrutturazioni, sgravo che sale al 65% in caso siano previste misure per migliorare l’efficienza energetica.

Il bonus per la ristrutturazione è rivolto sia a chi esegue lavori interni che esterni all’abitazione come installare pannelli solari, costruire un box auto o ancora abbattere un muro interno all’abitazione. Vale anche per la sostituzione della caldaia o per installare una pompa di calore e sembra che rimarrà anche nei prossimi anni, almeno fino al 2016 compreso, ma con qualche piccola modifica. Nel 2015 al momento vengono previsti incentivi del 40% che continueranno ad abbassarsi fino al 36% per il 2016.

Per poter accedere agli incentivi è necessario presentare le fatture e le ricevute che dimostrano le spese sostenute e anche un certificato emesso da un tecnico competente che garantisca che i lavori sono stati svolti secondo le regole prestabilite e soddisfino i requisiti richiesti. Nel caso in cui siano effettuate ristrutturazioni di infissi installandone di nuovi, così come per la messa in opera di caldaie o pompe di calore, basterà presentare il certificato di produzione del produttore come garanzia di qualità.

Il denaro verrà restituito nell’arco di 10 anni come detrazione IRPEF. È importante sapere che non si possono cumulare gli incentivi per ottenere sconti più importanti.

 

Ma continuate a seguirci perché tra proroghe, aggiornamenti e modifiche questo argomento è soggetto a variazioni continue.

 

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