La certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) viene assegnata agli edifici commerciali o abitativi per valutare che le costruzioni siano sostenibili dal punto di vista ambientale. Questo tipo di certificazione coinvolge l’edificio sotto ogni aspetto dalla progettazione alla costruzione e si basa sull’assegnazione di crediti per ogni requisito soddisfatto. A seconda del tipo di requisito si possono ottenere diversi tipi di certificazione dal livello base fino al platino.

La certificazione LEED caratterizza gli ambienti seguendo un approccio basato sulla sostenibilità e andando alla ricerca delle prestazioni sostenibili controllando risparmio idrico ed energetico, il valore di CO2 emessa, la qualità degli interni (in termini ecologici), i tipi di materiali impiegati durante la costruzione e anche tutta la fase di progettazione e la scelta della zona di costruzione.

Questo tipo di certificazione viene promossa dalla U.S. Green Builiding Council (USGBC) ed è a carattere volontario. In Italia il primo referente è GBC Italia del distretto tecnologico Trentino Alto Adige.

Certificazione LEED: vantaggi

Un edificio certificato LEED è garanzia di qualità in termini di comfort abitativo e salutare. Si stima che il 90% del tempo delle persone (lavoratori o meno) viene speso all’interno di edifici (che siano abitazioni o luoghi di lavoro) pertanto è importantissimo che questi ambienti siano salubri e rispondano a determinati standard qualitativi. Si tratta di immobili, ad esempio, dove la qualità dell’aria è molto migliorata, dove il consumo dell’acqua è ridotto (senza interferire con il comfort), dove in linea di massima si ha un forte risparmio sia energetico che economico. Insomma un nuovo modo di vivere, completamente sostenibile e decisamente più salubre. Peccato che la certificazione sia volontaria.

Certificazione LEED, come si ottiene?

La certificazione viene data solo agli edifici: i materiali, gli arredi e le tecnologie utilizzate sia per l’arredamento che per la costruzione non sono soggetti a certificazione, anche se devono essere conformi a determinate regole in modo da far aumentare il numero di crediti per la certificazione stessa.

Per poter certificare il proprio edificio ci si deve rivolgere all’associazione Green Building Council Italia. Una volta ottenuta la certificazione, l’ente preposto provvederà a rilasciare anche un “libretto dell’edificio” per aiutare proprietario e manutentori dell’immobile nella corretta gestione per consentire che le prestazioni raggiunte siano garantite anche in futuro.

 

Photo Credit