Il fotovoltaico è quella tecnologia che consente di trasformare l’energia solare in energia elettrica in modo istantaneo. Il materiale usato per la trasformazione è il silicio il quale ha la proprietà di riuscire a generare una tensione ai suoi capi quando investito da un fascio luminoso e generare quindi corrente elettrica. Il silicio però non lavora da solo, ma ha bisogno di essere combinato con boro e alluminio o fosforo e arsenico che vengono combinati per la creazione delle famose celle fotovoltaiche.

A seconda dei processi di produzione abbiamo diversi tipi di celle fotovoltaiche:

  • monocristalline
  • policristalline
  • amorfe

Le celle monocristalline sono prodotte tagliando una unica barra di materiale. Si tratta di celle molto costose, ma con altissimo rendimento e si riconoscono facilmente grazie alla tipica colorazione blu.

Le celle multicristalline vengono colate in blocchi e poi tagliate a dischetti. Il loro rendimento è minore rispetto a quelle monoblocco, però costano anche molto meno.

Infine le celle amorfe sono ottenute attraverso lo spruzzo di atomi su una piastra di vetro. Hanno un rendimento molto più basso delle due precedenti, ma il pregio di funzionare anche con cielo coperto. Inoltre possono essere adattate a qualsiasi superficie e vengono quindi realizzate anche in forme rotondeggianti o convesse (ne sono un esempio le tegole fotovoltaiche).

É possibile installare impianti fotovoltaici sia sui tetti delle abitazioni (anche condominiali previo il concordarsi delle parti in causa) che sui terreni, anche aderendo agli incentivi che di anno in anno si ripetono per la loro installazione.

Fotovoltaico e incentivi:

I pannelli fotovoltaici sono soggetti a detrazioni al 50 o al 65% a seconda che si tratti di pannelli per la produzione di energia elettrica (50%) o per l’acqua calda (65%).

Gli incentivi del 50% vengono erogati per la produzione di energia elettrica solo se l’impianto è a servizio dell’abitazione e rientrano tra “i lavori agevolabili l’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, in quanto basato sull’impiego della fonte solare e, quindi, sull’impiego di fonti rinnovabili di energia (risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 22/E del 2 aprile 2013)”.

Gli incentivi del 65% sono disponibili per impianti che producono acqua calda e rientrano pertanto nell’ecobonus governativo.

Ma se vogliamo installare un impianto fotovoltaico che assolva ambo gli scopi, cioè sia per la produzione di energia elettrica che per acqua calda? Allora possiamo usufruire dell’ecobonus e abbiamo diritto ad incentivi del 65%.

 

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