Gli impianti di cogenerazione sono quelli che riescono a produrre sia energia elettrica che energia termica. Si tratta di impianti che possono essere alimentati in diversi modi: metano, biodiesel o biomasse, ma anche con il fotovoltaico. In sostanza l’energia prodotta durante il processo produttivo del calore (quindi quella che solitamente viene sprecata emanando calore), viene riutilizzata per produrre elettricità. È come se lo stesso impianto riuscisse a lavorare il doppio grazie a due modalità differenti.

La cogenerazione avviene quindi in centrali termoelettriche che sono in grado di recuperare l’energia dispersa tramite acqua calda o vapore frutto del processo precedente, fino ad oggi “scarto” che viene invece riutilizzato.

Impianti di cogenerazione: vantaggi

  • Ambientali: si risparmiano i materiali fossili e si riduce l’inquinamento atmosferico
  • Energetici: maggior efficienza energetica perché c’è il recupero degli scarti
  • Economici: vantaggioso anche dal punto di vista economico, oltre agli incentivi presenti per investire nella cogenerazione.

Esiste la possibilità di fare la cogenerazione fotovoltaica impiegando l’energia non sfruttata durante il processo fotovoltaico. Si stima che il 15% dell’energia prodotta dalle celle solari si disperda nell’ambiente: recuperarla può portare solo benefici e risparmi.

 

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