Il risparmio energetico passa anche attraverso gli infissi. Ricordate il nostro post riguardo l’isolamento acustico e l’importanza degli infissi? Ecco oggi tratteremo gli infissi dal punto di vista dell’isolamento termico.

Grazie agli infissi dedicati all’isolamento termico è possibile eliminare gli spifferi e quindi limitare fino ad annullare l’ingresso di aria esterna ma non solo: in base al tipo di infisso scelto ci troviamo di fronte a caratteristiche diverse. Gli infissi infatti possono essere realizzati in legno, pvc o alluminio. Le finestre in legno sono le più note perché questo materiale è un ottimo isolante termico ma anche acustico. Inoltre, a seconda del tipo di legno utilizzato, si possono ottenere infissi più o meno pregiati e belli esteticamente. Questo materiale , seppur molto resistente, ha necessità di manutenzione ordinaria, anche se non troppo frequente: diciamo che a seconda del microclima dove sono installate, le finestre in legno devono essere riverniciate a distanza di 4/8 anni.

Le finestre in alluminio sono più resistenti agli agenti atmosferici, ma molto probabilmente meno belle da vedere rispetto a quelle in legno. L’isolamento termico non è garantito naturalmente dal materiale come nel caso del legno perché l’alluminio è un conduttore naturale e quindi ha bisogno di alcuni accorgimenti per poter essere ideale nel caso del risparmio energetico. Il taglio termico per esempio consente nel momento esatto del taglio di inserire all’interno dei profili alcuni listelli di materiale a bassa conducibilità termica che permettono di limitare lo scambio termico.

Gli infissi in PVC sono molto resistenti e anche decisamente adatti all’isolamento sia termico che acustico. Il PVC nasce come materiale isolante ed è molto resistente alle intemperie. Grazie a particolari lavorazioni, diventa anche bello esteticamente ed esistono anche metodi per riprodurre il disegno delle venature del legno. Rispetto agli altri tipi di infissi sono più economiche e durano di più nel tempo.

Indipendentemente dal materiale con cui sono state costruite, finestre e infissi devono le loro prestazioni energetiche alla presenza del vetro. Il vetro più famoso per il risparmio energetico è il vetrocamera o vetro doppio che è formato da una coppia di vetri con uno spazio interno nel quale viene creato il vuoto e inserito un gas che aumenta l’isolamento termico del vetro stesso. Esistono anche opzioni con il triplo vetro.

Torneremo presto a parlare di vetri e risparmio energetico… continuate a seguirci!

 

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