Sono sempre di più le innovazioni in campo tecnologico che ci vengono in aiuto per migliorare la nostra qualità della vita: tra le tante aziende che lavorano in questo campo troviamo anche Microsoft che, con il suo 3D Soundscape, ha creato un nuovo prototipo di auricolare, una speciale guida vocale per non vedenti. Si tratta di una particolare cuffia in grado di “dialogare” sia con uno smartphone Windows sia con diversi sensori che sfruttano le connessioni Wi Fi e Bluetooth allo scopo di aiutare, tramite suoni differenti, le persone a muoversi lungo determinati percorsi.

Il progetto di Microsoft

Realizzato da Microsoft con la consulenza di Guide Dogs e il finanziamento di Future Cities Catapult, questo 3D Soundscape è un progetto che, ancora in fase pilota, promette di aiutare e cambiare notevolmente la vita dei non vedenti. Dopo circa due anni di sviluppo, infatti, sono già numerose le persone che hanno avuto modo di provarlo nel Regno Unito, lungo il tragitto per ora realizzato che collega Londra a Reading, con risultati davvero positivi.

Sono tre gli elementi che servono a far funzionare questo sistema, ovvero uno smartphone Windows Phone, lo speciale auricolare a conduzione ossea e un percorso ben definito, disseminato di beacon, sensori in grado di connettersi alle cuffie. Grazie agli impulsi che vengono inviati direttamente all’headset la persona che lo indossa è, così, in grado non solo di spostarsi più agevolmente, ma interagire anche con il mondo intorno. Sono davvero tante informazioni che vengono inviate, come, ad esempio, indicazioni sui punti d’interesse vicini, oppure orari di tram e bus.

Si tratta, dunque, di un progetto che, seppur ancora in fase di test, promette di avere molti sbocchi per quanto riguarda il prossimo futuro: ad esempio, potrà semplificare la vita anche nei negozi permettendo, tramite telefono, di scannerizzare un determinato codice a barre per poi ricevere, attraverso la cuffia, tutte le informazioni che riguardano quel particolare oggetto che è stato esaminato.

Come funziona 3D Soundscape?

Microsoft 3D Soundscape, come abbiamo visto, sfrutta tutte le moderne tecnologie per riuscire a guidare la persona lungo determinati percorsi: lo speciale auricolare, infatti, è un accessorio hi tech dotato di numerosi sensori. Al suo interno non sono solo presenti un tracker GPS, una bussola e un giroscopio, ma anche connessioni Wi Fi e Bluetooth in grado d’interagire con l’ambiente intorno attraverso i cosiddetti “beacon”, localizzatori disseminati in punti strategici delle città, come, ad esempio, sui lampioni.

Per riuscire a sostenere tutte queste funzioni la cuffia deve anche essere connessa a un telefono (un Windows Phone) in grado d’interagire con numerosi programmi (prime tra tutte le mappe di Bing) o per programmare un determinato percorso.

Il tutto, però, non va a isolare la persona che indossa il 3D Soundscape: questo grazie al fatto che si tratta di una cuffia speciale, a conduzione ossea. Realizzati in collaborazione con la compagnia AfterShokz questi speciali auricolari, infatti, non vanno posizionati sulle orecchie come, invece, si potrebbe pensare, ma devono essere sistemati più in basso, proprio sopra mandibola posteriore. In questo modo i vari suoni arriveranno direttamente tramite vibrazione: a seconda che il tragitto sia corretto o meno il soggetto riceverà diversi tipi di avvisi che, però, grazie alla speciale conformazione dell’headset, non andranno a coinvolgere il timpano. Così potrà continuare comunicare con chi è intorno, oppure sentire anche i normali rumori della strada (evitando scontri e incidenti).

Altre innovazioni

Sono davvero tante le innovazioni che, negli ultimi anni, sono state sviluppate per aiutare i non vedenti: dalle stampanti in braille a software specifici, in grado di funzionare tramite sintesi vocale, non mancano nemmeno speciali tablet. In commercio ormai da tempo, il Braille Sense Mini è un piccolo dispositivo che, collegato alla rete tramite Wi-Fi, permette di svolgere le più classiche operazioni online: dalla semplice navigazione all’invio di email, dall’ascolto di musica ai social network, questo accessorio hi-tech permette anche di usare Gps e gestire un database.

DbGLOVE, invece, è uno speciale guanto con cui è possibile utilizzare un qualsiasi smartphone utilizzando, però, non l’alfabeto Braille ma quello Malossi, andando a trasformare ogni lettera in un pizzico in una diversa parte della mano.

Tra le tante app, invece, degna di nota troviamo Ariadne che, come una versione meno avanzata della tecnologia utilizzata da Microsoft 3D Soudscape, permette di conoscere sempre la propria posizione grazie a un sistema integrato di mappe, internet, gps e sintesi vocale.

 

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