I parcheggi ecologici portano una ventata di freschezza nelle nostre città. Decisamente più belli da vedere rispetto alle tradizionali spianate di asfalto, sono anche indispensabili in tutte quelle aree che hanno vincoli paesaggistici.

Creare un parcheggio ecologico è piuttosto macchinoso. Bisogna affidarsi ad una ditta specializzata e studiare il progetto insieme ad un architetto competente. La ditta penserà a creare le varie fasi di lavoro che sono solitamente 5:

  1. movimento terra
  2. stesura sottofondo
  3. stesura inerte
  4. trattamento polimero
  5. rullatura e finitura

Osserviamo nel dettaglio queste fasi lavorative.

Operazione n°1: movimento terra.

Come è facile intuire la prima cosa da fare è livellare il terreno e portare la zona alla quota di progetto.

Operazione n° 2: stesura sottofondo

Nella maggior parte dei casi è necessario creare un sottofondo drenante impiegando gaia di misure diverse. Questa fase comprende anche il passaggio di rullatura per far assestare la ghiaia.

Operazione n°3: stesura dello strato inerte

Questa fase è molto importante perché l’inerte è quello che andrà a formare la pavimentazione finale. Si scelgono sassi di diversa misura a seconda delle esigenze, solitamente sassi calcarei di misura compresa tra i 9 e i 12 mm di diametro. È fondamentale in questa fase fare attenzione ai colori perché è proprio questa parte quella che si vedrà una volta finito il parcheggio ecologico.

Operazione n°4: trattamento con polimero

Una volta steso lo strato inerte si usa un copolimero come legante. In queste occasioni si usa un polimero ecologico e biodegradabile per non sciupare l’ecosostenibilità del progetto. Il polimero verrà introdotto grazie ad un macchinario a pressione che farà in modo che possa penetrare in profondità. La cosa bella di questo prodotto è che da asciutto è completamente trasparente e questo lo rende perfetto per un parcheggio ecologico perché si integra con il paesaggio circostante.

Operazione n°5: finitura

La fase di finitura è preceduta da quella di rullatura. Una volta rullato il terreno per renderlo più omogeneo possibile, si passa alla pulitura e il parcheggio ecologico è pronto per essere utilizzato.

 

Photo Credit

 

ARTICOLI CORRELATI: