Il protocollo Itaca (letteralmente Istituto per l’Innovazione e la Trasparenza degli Appalti e la Compatibilità Ambientale) è un documento emesso dalla conferenza dei presidenti delle regioni italiane nel 2004 che ha lo scopo di fornire una guida per la valutazione della qualità ambientale degli edifici. Per la regione Piemonte questo documento viene usato come riferimento per il piano casa, invece in altre regioni come ad esempio le Marche è usato proprio come strumento energetico ambientale.

Il protocollo Itaca ha un ente referente nazionale che è riconosciuto in iiSBE Italia (international initiative for a Sustainable Built Environment), una associazione no profit che pensa alla diffusione di politiche, metodi e strumenti per un futuro sostenibile, nata nel 2010 con sede operativa a Parigi.

Ma nello specifico Itaca a cosa serve?

Serve a indirizzare le opere e gli sforzi verso un mondo sostenibile proprio come dettato dalle direttive europee. L’esigenza di creare un protocollo del genere deriva dalla necessità delle amministrazioni comunali (e non solo) di avere una definizione inequivocabile che interessi gli edifici residenziali e tracci le linee guida sia per la fase di progetto che per quella di esercizio.

Protocollo Itaca: come funziona?

È un protocollo abbastanza complesso, costituito da diverse aree quali Criteri, Categorie, Aree di Valutazione e Strumenti. Una cosa è importante: il protocollo non è sempre uguale, ma cambia in funzione della destinazione d’uso, del contesto e più in generale della tipologia di intervento necessario.

In linea di massima però possiamo dire che la funzione di questo protocollo è quella di trovare un punteggio globale attraverso la configurazione del progetto (che determina a sua volta il tipo di framework da usare), il calcolo degli indici di prestazione e quello dei criteri di valutazione per concludere con il calcolo di tutti i punteggi intermedi con il sistema di pesatura.

La regione Piemonte ha un suo protocollo Itaca che definisce l’elenco generale e di dettaglio dei criteri, schede criterio e l’elenco criteri e pesatura [Protocollo Itaca della Regione Piemonte].

Nel 2006 l’assessorato alle politiche territoriali del Piemonte ha indetto la realizzazione di 10,000 alloggi sociali da costruire seguendo il protocollo Itaca. In particolare è concesso un contributo da 5000 a 10000 euro per la costruzione di alloggi per i Comuni, alloggi agevolati e abitazioni (300) per persone con oltre 65 anni di età.

 

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