Il tetto verde sta prendendo sempre più piede nell’architettura ecologica delle nostre città. Si tratta di un metodo di copertura del tetto così composta:

  • membrana impermeabile
  • strato di protezione
  • strato drenante
  • tessuto filtrante
  • substrato
  • piante

Nonostante si tratti di un sistema a più strati, non è molto pesante e questo lo rende perfetto per abbellire anche i tetti meno nuovi. La vegetazione che si usa per questo tipo di costruzione è del tipo Sedum, cioè capace di resistere anche in caso di siccità: questo rende semplice la manutenzione del tetto verde.

Tetto verde: vantaggi energetici

Ma perché decidere di fare del proprio tetto un tetto verde? Il tetto verde regola il microclima perché riduce le dispersioni termiche e quindi regola il microclima migliorando l’isolamento termico dell’intero edificio. Questo porta ovviamente a un maggior risparmio energetico, soprattutto nel periodo estivo quando le piante evitano che il tetto si surriscaldi e quindi si utilizza meno il condizionatore. Allo stesso modo nel periodo invernale fungono da isolante limitando l’uso del riscaldamento.

I vantaggi del tetto verde non finiscono qui: questo tipo di copertura infatti allunga la durata del tetto e dei manti impermeabili. Tra vantaggi di questo tipo di scelta c’è certamente quello di usufruire di una zona che altrimenti sarebbe poco utilizzata se non assolutamente utilizzata. Grazie al tetto verde si creano nuovi spazi, spazi capaci di ospitare persone nel massimo comfort. Non possiamo dimenticare anche che installare un tetto verde porta prestigio all’edificio e quindi conseguente aumento di valore dell’abitazione. Direi che è un particolare da non sottovalutare.

 

Photo Credit