Abbiamo già parlato di materiali ecosostenibili per l’edilizia e oggi vorremmo concentrarci sulla canapa uno dei materiali conosciuti fin dall’antichità per il suo potere isolante.

Scegliere la canapa come materiale da costruzione fa bene due volte all’ambiente: la canapa infatti non solo cresce molto velocemente, ma ha anche bisogno di pochissima acqua e difficilmente è attaccata da parassiti di qualsiasi tipo il che diminuisce notevolmente l’impiego di pesticidi. Per usarla in edilizia la canapa subisce una particolare lavorazione: viene prima separata la fibra dal canapulo che viene usato anche come materiale inerte per impreziosire il calcestruzzo evitando l’uso di additivi chimici con lo scopo di ottenere un materiale refrattario alle muffe e allo stesso tempo con proprietà meccaniche notevoli.
Una volta mescolato alla calce, con l’ausilio di acqua, la canapa viene lavorata nella betoniera impastatrice per poi essere applicata al posto del solito cemento in costruzione. Una volta messa in posa l’acqua tende a evaporare lasciando il biocomposto che indurisce dando vita a un processo di carbonatazione della calce.

Le moderne tecnologie consentono di avere a disposizione anche blocchi prefabbricati utilizzabili per la struttura perimetrale in combinazione con un telaio portante. Usare la canapa nel perimetro della costruzione garantisce anche isolamento termico.
La funzione della canapa non finisce qui e possiamo usarla anche per il cappotto interno, isolamento termico dei sottotetti e mansarde o ancora pavimenti, ma anche per costruire un vespaio aerato.

Canapa in edilizia: il materiale dalle mille proprietà

La canapa è un materiale riciclabile perché può essere sminuzzato e reimpastato per dare luogo a nuovi manufatti senza perdere le sue caratteristiche fisiche. Se non si vuol riciclare è comunque ecocompatibile perché privo di sostanze chimiche. Non dimentichiamo che per la sua produzione richiede pochissima energia e questo lo rende ancor più ecosostenibile. Inoltre è un materiale resistente al fuoco, particolare da non sottovalutare.

 

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