Molti di voi li conosceranno già: avete presente i vetri dei lunotti anteriori della autovetture o dei pullman che si scuriscono quando colpiti dalla luce del sole? Ecco quelli sono creati con vetri fotocromatici. Stessa applicazione possiamo incontrarla nelle lenti degli occhiali da vista che si scuriscono a seconda della luce e consento a chi ne ha bisogno di indossare un solo paio di occhiali sia per stare al chiuso che all’aperto.

I vetri fotocromatici aiutano a migliorare il risparmio energetico della casa, semplicemente schermando il sole quando batte a picco sull’abitazione, oppure consentendogli di entrare nelle giornate più fredde. Questo consente la diminuzione del riscaldamento e dell’accensione delle luci favorendo il risparmio. Allo stesso modo nel periodo estivo si riesce a diminuire l’uso del condizionatore.

Certo è che stiamo parlando di una tecnologia innovativa che per il momento non ha costi competitivi. Pensate che all’interno del vetro (costruito con materiali speciali) passa un piccolo filo elettrico che una volta collegato a un sistema di controllo, permette di analizzare i livelli di luce e temperatura registrando differenze così lievi da essere in grado di rilevare la variazione di temperatura data dalla presenza o assenza delle persone. I costi sono circa il doppio rispetto a quelli delle abituali finestre ad alte prestazioni e per il momento non sono facilmente economicamente ammortizzabili nel tempo. Vedremo il futuro cosa ci riserverà.

 

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